Annovi Reverberi S.p.A. vince il premio “Di padre in figlio – il gusto di fare impresa”

Arese, 5 ottobre 2026

COMUNICATO STAMPA

Arese,

5 ottobre 2026 – Si è svolta ieri al Museo Alfa Romeo di Arese, a Milano, la serata di premiazione della XV edizione del Premio “Di padre in figlio – Il gusto di fare impresa”, l’iniziativa che dal 2008 racconta e valorizza le storie di continuità imprenditoriale delle aziende familiari italiane che hanno affrontato con successo il passaggio generazionale. A conquistare il titolo di Vincitore Assoluto di questa edizione è Annovi Reverberi SpA, che si aggiunge alle otto aziende premiate nelle rispettive categorie.

La cerimonia, alla quale hanno preso parte le aziende finaliste selezionate dalla Giuria al termine di un percorso di valutazione che ha coinvolto numerosissime realtà imprenditoriali, è stata condotta dalla giornalista di SkyTg24 Irene Elisei. Dopo l’apertura della cerimonia e una visita privata guidata al Museo Alfa Romeo, la serata è proseguita con una roundtable che ha visto protagonisti, accanto agli altri ospiti, la presidente di Giuria e presidente di Alchimia e di Altana Marina Salamon, Marco Nocivelli, AD Epta, Vicepresidente di Confindustria con delega alle Politiche Industriali e Made in Italy e Alice Pretto, Presidente di Essay Group e Vicepresidente di Confindustria Giovani Imprenditori.

È seguita la cena di gala, nel corso della quale sono state proclamate le aziende vincitrici.

“La successione nelle imprese familiari non è un semplice passaggio di consegne, ma un processo complesso che coinvolge dimensioni emotive, organizzative, strategiche, finanziarie, societarie e di diversa natura. È un momento straordinario e unico nella vita dell’azienda, che deve essere pianificato con largo anticipo. La responsabilità di questo percorso non è esclusivamente dell’imprenditore ma anche di coloro che lo affiancano e lo consigliano con soluzioni e scelte adeguate. Se il sistema delle imprese familiari saprà nei prossimi anni affrontare con consapevolezza l’emergenza del passaggio generazionale, il nostro paese conserverà quell’inestimabile patrimonio

di conoscenza, di tecnologia e di capacità di intrapresa che il mondo ci ammira. Il Premio e i vincitori di questa quindicesima edizione, come delle precedenti, da sempre dimostrano che esperienze, strumenti e metodi non mancano” dichiara Alberto Salsi, ideatore del Premio “Di padre in figlio”.

Il premio

La XV edizione del Premio, promossa da Credem Euromobiliare Private Banking e dallo Studio Russo De Rosa Associati di Milano, si è avvalsa del supporto scientifico dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, del contributo di Atradius e Bering Consulting Group e della partnership con l’Imprenditore, la testata di Confindustria dedicata alle PMI. L’iniziativa ha inoltre goduto del patrocinio di ANDAF – Associazione Nazionale dei Direttori Amministrativi e Finanziari, Unioncamere, Ca’ Foscari Alumni, Fondazione ISEC – Istituto per la storia dell’età contemporanea e del Comune di Milano. Le candidature, libere e gratuite, erano aperte alle imprese familiari con sede legale in Italia, almeno due generazioni operative e un fatturato pari o superiore a 10 milioni di euro, valutate da una giuria presieduta da Marina Salamon e composta da

imprenditori, Cavalieri del Lavoro, professionisti e rappresentanti del mondo accademico e istituzionale.

“Siamo orgogliosi di aver sostenuto anche quest’anno il Premio Di padre in figlio, giunto alla sua XV Edizione, celebrando, al contempo, le imprese che sanno custodire e valorizzare l’eredità dei fondatori ed al tempo stesso alimentare una visione innovativa del futuro. Il passaggio generazionale è una sfida complessa che richiede un’attenta programmazione e pianificazione. Credem Euromobiliare Private Banking – dichiara il Vice Direttore Generale e Direttore Commerciale Michele Melotti – si pone come un partner strategico ed affidabile per garantire la continuità aziendale e la serenità della famiglia. Le nostre competenze in Wealth Management e Corporate Advisory consentono all’imprenditore di proteggere il proprio patrimonio, garantendo all’impresa di avere gli strumenti per eccellere nel proprio mercato di riferimento”.

“Rappresentare un premio che si rivolge al capitalismo familiare italiano è un privilegio che si sposa naturalmente con il nostro claim “Straordinario Quotidiano”. Da vent’anni, infatti, affianchiamo i cicli di vita familiari e imprenditoriali accreditandoci quale one stop shop legale, valutativo, fiscale e successorio dei momenti di discontinuità. È proprio la capacità di gestire lo straordinario che, a maggior ragione dal COVID in poi, ha visto gli imprenditori italiani essere protagonisti di eccellenze che vanno oltre le crisi di mercato e le tensioni geopolitiche. Il premio di Padre in Figlio valorizza e celebra proprio questa eccezionalità e noi siamo fieri di esserne promotori e partecipi”, commenta Leo De Rosa, managing partner dello studio Russo De Rosa, esperto di operazioni straordinarie e Promotore del Premio Di padre in figlio, oltre che Membro della Giuria.

LE MOTIVAZIONI

Il titolo del Vincitore Assoluto è andato ad Annovi Reverberi SpA. Fondata nel 1958 da Corrado Reverberi e Umberto Annovi per la produzione di pompe ad alta pressione ed idropulitrici, l’azienda è cresciuta fino a diventare un punto di riferimento globale nei settori Agricoltura, Industria e Cleaning. Nel 1993, con l’uscita di Umberto Annovi, la proprietà è rimasta alla famiglia Reverberi e il passaggio alla seconda generazione ha consolidato un modello di gestione manageriale solido ed efficace. Oggi, con l’ingresso della terza generazione, l’azienda – si legge nella motivazione della Giuria – “rappresenta un’eccellenza dell’imprenditoria italiana, con una costante spinta all’innovazione, un ampio portafoglio di brevetti e una forte vocazione internazionale”, testimoniata da un export superiore all’85% dei ricavi.

Tra i vincitori di categoria, nell’Apertura del Capitale/della Governance si è imposta F.lli Polli Srl, storica azienda di conserve vegetali e pesti fondata nel 1872, che dopo un percorso di managerializzazione ha aperto il capitale a Platinum Equity: una scelta che ha consentito alla famiglia, oggi alla sesta generazione con Manuela Polli, “di mantenere la continuità imprenditoriale, dotandosi al contempo di una governance e di competenze manageriali in grado di sostenere la crescita e l’espansione internazionale”. Donne al Comando premia Pallini SpA, distilleria romana dal 1875 guidata dal 2001 da Micaela Pallini, prima donna della famiglia al vertice, che sotto la sua gestione “si è affermata come leader globale nel segmento del Limoncello, distinguendosi anche per la capacità di interpretare in chiave innovativa le nuove tendenze del settore”. In Fratelli al Comando vince Bellini SpA, dove Marco e Stefano Bellini, attraverso un family buyout, hanno accelerato lo sviluppo dell’azienda di oli industriali “coniugando pionieristici investimenti nei bio-lubrificanti e nella sostenibilità ambientale con un modello gestionale fortemente data-driven”.

Per i Giovani Imprenditori il riconoscimento va a Battistella Company Srl, leader nei sistemo d’arredo modulari Made in Italy, dove il “Progetto 90” ha portato alla guida del gruppo Alberto Battistella, terza generazione, la cui visione “ha contribuito a rafforzare la presenza internazionale del gruppo e a sviluppare ulteriormente l’attenzione alla sostenibilità dei materiali”. Il premio nella categoria Innovazione va a Legor SpA, specializzata nella trasformazione dei metalli per oreficeria e moda, che “si distingue per il costante investimento in tecnologia e per l’integrazione di competenze chimico-metallurgiche”, da cui è nato il “3D Metal Hub” dedicato alla manifattura. Nell’Internazionalizzazione si afferma Capua 1880 Srl, pioniera negli oli essenziali di agrumi per l’alta profumeria, premiata per “una forte presenza internazionale, con circa il 95% del fatturato generato all’estero”.

Tra le Piccole Imprese vince Speedy Block Srl, specializzata nel serraggio rapido, per “la capacità di competere con player multinazionali grazie a un modello fondato su continui investimenti in R&D”, eccellenza logistica e design Made in Italty. Infine, Storia e Tradizione premia Ferrari F.lli Lunelli SpA, simbolo del Trentodoc, oggi guidata dalla terza generazione dei cugini Marcello, Matteo, Camilla e Alessandro Lunelli, per “aver saputo valorizzare un patrimonio storico unico, le cui origini risalgono al 1902, trasformandolo nel tempo in un Gruppo multi-brand di alta gamma”.

Le aziende finaliste

Accanto ai vincitori, la serata ha visto protagoniste anche le altre sedici aziende finaliste, espressione della vitalità e della varietà dell’impresa familiare italiana: Cantiere Nautico Cranchi Spa e Wisecap/CDS Srl per l’Apertura del Capitale/della Governance; Fiore di Puglia Srl e Forain Srl per le Donne al Comando; Villaggio Turistico Internazionale Srl e Gima SpA per Fratelli al Comando; DFM Srl e Stefanplast SpA per Giovani Imprenditori; Hipac SpA e BEA Technologies SpA per l’Innovazione; Comerio Ercole SpA e Givi per l’Internazionalizzazione; Ignalat Srl e Antica Distilleria Quaglia Srl per le Piccole Imprese; Tampieri Financial Group SpA e Grendi Holding Spa per Storia e Tradizione.

I VINCITORI 

ANNOVI REVERBERI S.p.A.  – VINCITORE ASSOLUTO XV Edizione del “Premio Di padre in figlio”

Annovi Reverberi nasce a Modena nel 1958 per iniziativa di Corrado Reverberi e Umberto Annovi. L’attività prende avvio con la produzione di pompe a membrana per uso agricolo, per poi espandersi rapidamente verso le pompe ad alta pressione e le idropulitrici, prodotti che ne consolideranno la reputazione a livello internazionale. 
L’azienda opera attraverso tre divisioni principali – Agricoltura, Industria e Cleaning – con applicazioni che spaziano dall’irrigazione all’alimentare, dal car wash alla nautica, dall’agricoltura all’uso domestico. Vanta oltre 200 brevetti e più di 300 certificazioni internazionali e produce sia con marchi propri che per conto di altri OEM. 
La capacità di offrire gamme complete in tutte le divisioni, unita alla personalizzazione di prodotto e servizio, ha consentito alla società di crescere in quote di mercato e marginalità a tassi superiori rispetto ai principali competitor.  

MOTIVAZIONE AL PREMIO:

“Vince il premio della XV Edizione del Premio Di padre in figlio – il gusto di fare impresa Annovi Reverberi S.p.A. Fondata nel 1958 da Corrado Reverberi e Umberto Annovi per la produzione di pompe ad alta pressione e idropulitrici, la società è cresciuta ed evoluta nel corso degli anni, fino a diventare un punto di riferimento globale nei settori Agricoltura, Industria e Cleaning. Nel 1993, con l’uscita di Umberto Annovi, la proprietà è rimasta alla famiglia Reverberi e il successivo passaggio alla seconda generazione ha consolidato un modello di gestione manageriale solido ed efficace. Oggi, con l’ingresso anche della terza generazione, l’azienda rappresenta un’eccellenza dell’imprenditorialità italiana, con una costante spinta all’innovazione, un ampio portafoglio di brevetti e una forte vocazione internazionale, testimoniata da un export superiore all’85% dei ricavi.”.

VINCITORI DI CATEGORIA

F.LLI Polli S.r.l. – Vincitore della categoria: “Apertura del Capitale”

Fondata nel 1872 a Milano da Fausto Polli come bottega alimentare in Via Broletto, dopo la Prima Guerra Mondiale avvia la sua trasformazione industriale inaugurando lo stabilimento produttivo di Monsummano Terme, ancora oggi sede principale del gruppo.
L’azienda opera nel settore delle conserve vegetali: condimenti per pasta (pesto e sughi), sottoli, sottaceti, olive e altri condimenti. Nel 2000 lancia la prima linea di pesto e sughi che proietta il brand sui mercati internazionali. Il gruppo conta oggi una sede produttiva in Spagna (dal 1993) e filiali commerciali in Francia, UK e Germania (dal 2019),. 

MOTIVAZIONE AL PREMIO 

“Vince nella categoria Apertura del Capitale e/o della Governance F.lli Polli S.r.l., storica azienda fondata nel 1872 e oggi affermata a livello internazionale nel settore delle conserve vegetali e dei pesti. L’azienda ha saputo accompagnare la propria evoluzione attraverso un progressivo processo di managerializzazione, seguito dall’apertura del capitale con l’ingresso di un fondo di private equity (Platinum Equity). Una scelta che ha consentito alla famiglia, oggi alla sesta generazione con Manuela Polli, di mantenere la continuità imprenditoriale, dotandosi al contempo di una governance e di competenze manageriali in grado di sostenere la crescita e l’espansione internazionale”.

PALLINI S.p.A. – Vincitore della categoria: “Donne al Comando”

Pallini S.p.A. è una distilleria fondata nel 1875 da Nicola Pallini ad Antrodoco (AQ), e trasferita a Roma nel 1922 dove il Mistrà Pallini divenne leader indiscusso tra gli anici della Capitale. 
L’azienda è specializzata nella produzione e distribuzione di liquori e sciroppi di qualità, con il Limoncello come prodotto flagship e una gamma che include Mistrà, Sambuca Romana, sciroppi e amari. Accanto alla produzione a marchio proprio, realizza anche prodotti conto terzi nel segmento super-premium (tra cui per Marks & Spencer e Sting/AMANTE) e si occupa dell’importazione e distribuzione di distillati sul mercato italiano. 

MOTIVAZIONE AL PREMIO 

“Vince nella categoria Donne al Comando Pallini S.p.A., storica distilleria romana la cui fondazione risale al 1875. Dal 2001 la società è guidata da Micaela Pallini, rappresentante della quinta generazione e prima donna della famiglia al vertice dell’azienda. Sotto la sua gestione, la società ha intrapreso un importante percorso di managerializzazione e si è affermata come leader globale nel segmento del Limoncello, distinguendosi anche per la capacità di interpretare in chiave innovativa le nuove tendenze del settore.”

BELLINI S.p.A. – Vincitore della categoria: “Fratelli al Comando”

Le radici dell’azienda risalgono al 1943, quando Carlo Bellini fonda ” Alfa Petroli” per la distribuzione di carburanti. Dopo crisi petrolifera degli anni ‘70 avviene la cessione della rete di stazioni di servizio e la nascita della Bellini SpA (1972) come spin-off dedicato ai lubrificanti, guidata dal figlio Alberto nel frattempo laureatosi in chimica. Dal 2000 l’azienda opera nel moderno stabilimento di Zanica, raddoppiato nel 2017.
Bellini SpA è specializzata nella produzione di oli industriali e fluidi di processo per la lavorazione dei metalli. Dopo l’ingresso in azienda di Marco, figlio di Alberto e chimico come il padre, l’azienda ha investito nel segmento dei biolubrificanti, sostituendo basi minerali con basi vegetali e anticipando già nel 2006-2007 gli attuali trend della sostenibilità e della sicurezza dei lavoratori. La ricerca è presidiata internamente da un team dedicato con spese R&D costanti e pari a circa il 3% del fatturato. 

MOTIVAZIONE AL PREMIO 

“Vince nella categoria Fratelli al Comando Bellini S.p.A., realtà attiva nella produzione di oli industriali e fluidi di processo per la lavorazione dei metalli, nata nel 1972 come spin-off di una precedente attività familiare di distribuzione di carburanti. L’azienda si distingue per la collaborazione tra i fratelli Marco e Stefano Bellini, esponenti della seconda generazione, che hanno rilevato e concentrato le quote della società tra i soci operativi attraverso un family buyout. Sotto la loro gestione, l’azienda ha accelerato il proprio sviluppo, coniugando pionieristici investimenti nei bio-lubrificanti e nella sostenibilità ambientale con un modello gestionale fortemente data-driven.”.

BATTISTELLA COMPANY S.r.l – Vincitore della categoria: “Giovani Imprenditori”

Fondata nel 1953 da Alfredo Battistella, l’azienda è nata come laboratorio artigianale per la produzione di mobili in legno. Sotto la guida della seconda generazione, l’impresa si è trasformata in un gruppo industriale leader nel design italiano operante a livello internazionale. 
Il core business è la progettazione e produzione di sistemi d’arredo modulari per spazi residenziali e multifunzionali. Il Gruppo opera attraverso tre brand complementari rivolti a segmenti di mercato distinti: Novamobili (sistemi d’arredo di posizionamento medio-alto, fondato nel 1967), Nidi (camerette, 2013) e Cinquanta3 (arredi modulari, 2015). 

MOTIVAZIONE AL PREMIO 

“Vince nella categoria Giovani Imprenditori Battistella Company S.r.l., gruppo industriale leader nel design e nei sistemi d’arredo modulari Made in Italy. La società si distingue per “Progetto 90”, un percorso che ha portato alla nomina di Alberto Battistella, esponente della terza generazione, come General Director e Amministratore Unico. La sua visione ha contribuito a rafforzare la presenza internazionale del gruppo e a sviluppare ulteriormente l’attenzione alla sostenibilità dei materiali, ambito nel quale l’azienda investe da tempo, adottando soluzioni innovative ed ecosostenibili.”.

LEGOR S.p.A. – Vincitore della categoria: “Innovazione”

L’azienda nasce nel 1979 dall’iniziativa di Gianni Poliero, allora professore di scuola media, che decide di supportare un amico nella produzione artigianale di leghe madri per il settore orafo vicentino. Da allora Legor si è evoluta divenendo uno dei principali player internazionali nella metallurgia applicata alla gioielleria e agli accessori moda, presente in oltre 80 Paesi attraverso filiali e distributori.
L’azienda opera in tre ambiti principali: leghe per gioielleria e accessori moda (core storico), soluzioni galvaniche per la deposizione di metalli preziosi, e polveri metalliche e additive manufacturing. Le tre aree di business sono fortemente integrate e condividono competenze metallurgiche, base clienti e supporto tecnico.  

MOTIVAZIONE AL PREMIO 

“Vince nella categoria Innovazione Legor S.p.A., player internazionale specializzato nella trasformazione dei metalli in leghe, polveri e soluzioni galvaniche per i settori dell’oreficeria e della moda. L’azienda si distingue per il costante investimento in tecnologia e per l’integrazione di competenze chimico-metallurgiche, che hanno portato allo sviluppo del “3D Metal Hub”, centro di avanguardia dedicato alla manifattura additiva. A questo si aggiunge il costante impegno come Società Benefit, che si traduce anche nell’utilizzo di metalli preziosi riciclati al 100%.”.

CAPUA 1880 S.r.l.– Vincitore della categoria: “Internazionalizzazione”

Fondata nel 1880, Capua è tra i pionieri mondiali nella produzione di oli essenziali di agrumi.
Nata con la lavorazione manuale “a spugna” del bergamotto, ha progressivamente esteso la competenza a tutti gli agrumi, consolidando una posizione di leadership globale. 
L’attività principale riguarda gli oli essenziali per l’alta profumeria e la cosmesi, affiancata dall’estrazione di succhi per il settore food & beverage. Recentemente, l’azienda ha integrato a monte la filiera acquisendo tenute agricole in Sicilia e Calabria per un controllo totale della materia prima. 

MOTIVAZIONE AL PREMIO 

“Vince nella categoria Internazionalizzazione Capua 1880 S.r.l., azienda pioniera a livello mondiale nell’estrazione e produzione di oli essenziali di agrumi destinati all’alta profumeria e alla cosmesi, a cui si è recentemente affiancata l’attività nel segmento dei succhi per il settore food & beverage. La società si distingue per una forte presenza internazionale, con circa il 95% del fatturato generato all’estero, supportata da una presenza diretta attraverso filiali commerciali negli Stati Uniti e a Singapore e rafforzata dall’integrazione a monte della filiera agricola”.

SPEEDY BLOCK S.r.l. Vincitore della categoria: “Piccole Imprese”

L’azienda viene fondata nel 1948 da Ginepro Grisendi come officina meccanica artigianale per lavorazioni conto terzi. Alla sua scomparsa nel 1969 l’azienda passa alla moglie e ai tre figli (Carlo, Gualtiero e Alberto). La svolta avviene nei primi anni ’70, quando la società decide di abbandonare il conto terzi per sviluppare un prodotto con marchio proprio che recentemente è stato iscritto nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale.
Oggi è un player internazionale nelle soluzioni di serraggio rapido. 

Speedy Block si distingue per una vasta gamma di oltre 500 soluzioni di serraggio (manuali e pneumatiche). Il successo si fonda su qualità, flessibilità, attenzione al design “Made in Italy” anche in contesto tecnico e su un servizio logistico d’eccellenza che permette consegne in giornata nei mercati principali. L’azienda opera in una nicchia di mercato confrontandosi con grandi multinazionali grazie alla specializzazione estrema. 

MOTIVAZIONE AL PREMIO 

“Vince nella categoria Piccole Imprese Speedy Block S.r.l., azienda storica specializzata in soluzioni di serraggio rapido, il cui marchio è iscritto nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale. Oggi alla terza generazione, la società si distingue per la capacità di competere con player multinazionali grazie a un modello fondato su continui investimenti in R&D, un’eccellenza logistica che garantisce consegne in giornata nei principali mercati, elevati standard qualitativi e una forte attenzione al design Made in Italy, mantenendo al contempo una marginalità operativa costantemente elevata”.

FERRARI F.LLI LUNELLI S.p.A.– Vincitore della categoria “Storia e Tradizione”

Ferrari Trento nasce nel 1902 dal sogno di Giulio Ferrari di creare in Trentino bollicine capaci di competere con i migliori Champagne. Nel 1952, privo di eredi, Giulio Ferrari cede l’azienda a Bruno Lunelli, enotecario trentino, che ne rileva il controllo, avviando la storia imprenditoriale della famiglia Lunelli. Sotto la guida di Bruno e poi dei suoi figli, Ferrari diventa leader italiano del Metodo Classico. 
Evoluta in un Gruppo leader nel settore delle bevande di alta gamma guidato dalla holding Lunelli S.p.A., l’azienda ha diversificato il portafoglio nell’eccellenza: oltre al Trentodoc Ferrari, include la grappa Segnana, l’acqua Surgiva, i vini fermi di Tenute Lunelli, il Prosecco Bisol1542 e, dal 2021, la storica cedrata Tassoni che ha permesso l’ingresso nel segmento dei soft-drinks. 

MOTIVAZIONE AL PREMIO 

“Vince nella categoria Storia e Tradizione Ferrari F.lli Lunelli S.p.A., simbolo dell’eccellenza vitivinicola italiana e punto di riferimento globale nella produzione di spumanti Metodo Classico Trentodoc. Oggi alla terza generazione, rappresentata dai quattro cugini Marcello, Matteo, Camilla e Alessandro Lunelli, l’azienda si distingue per aver saputo valorizzare un patrimonio storico unico, le cui origini risalgono al 1902, trasformandolo nel tempo in un Gruppo multi-brand di alta gamma, che affianca alle storiche bollicine altri marchi iconici della tradizione italiana del beverage”.